Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 8885 del 14 aprile 2010

(1 massima)

(massima n. 1)

Nell'assicurazione della responsabilitÓ civile, l'obbligazione dell'assicuratore al pagamento dell'indennizzo all'assicurato Ŕ autonoma e distinta dall'obbligazione risarcitoria dell'assicurato verso il danneggiato, e ci˛ anche nell'eventualitÓ in cui l'indennitÓ venga pagata - materialmente - direttamente al terzo ai sensi dell'art. 1917, comma secondo, c.c.. Da ci˛ consegue che, non sussistendo un rapporto immediato e diretto tra l'assicuratore ed il terzo, quest'ultimo, in mancanza di una normativa specifica come quella della responsabilitÓ civile derivante dalla circolazione stradale, non ha azione diretta nei confronti dell'assicuratore. (In applicazione di tale principio la S.C. ha confermato la sentenza impugnata - che, in controversia avente ad oggetto la domanda di risarcimento del danno a seguito di infortunio sul lavoro proposta dal lavoratore nei confronti della societÓ datrice di lavoro e della compagnia assicuratrice di quest'ultima, aveva negato la legittimazione passiva della societÓ di assicurazioni - ed ha, conseguentemente, escluso l'interesse della societÓ assicuratrice a proporre ricorso incidentale per cassazione, per essere la pronuncia impugnata ad essa favorevole).

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