Cassazione civile Sez. I sentenza n. 9298 del 15 dicembre 1987

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di assicurazione, la cosiddetta nota di copertura pu˛ costituire un documento probatorio del contratto giÓ concluso, rivolto a garantirne l'efficacia in attesa del rilascio della polizza, ovvero pu˛ evidenziare l'intervento di un accordo provvisorio, diretto a coprire il rischio nelle more dell'iter formativo del contratto, ferma restando la libertÓ delle parti di addivenire o meno alla conclusione dell'affare definitivo; in entrambi i casi, pertanto, la configurabilitÓ della nota di copertura postula il perfezionarsi dell'accordo delle parti sulla costituzione di un rapporto assicurativo definitivo o provvisorio. Nel primo caso la nota di copertura provvisoria costituisce l'atto scritto documentativo, in via provvisoria, del rapporto assicurativo vincolante per l'assicuratore con la conseguenza che la successiva polizza con la quale si formalizza il rapporto giÓ concluso non pu˛ contenere clausole restrittive in contrasto con la nota di copertura provvisoria, e che nel caso di diversa delimitazione del rischio assunto e garantito con la nota Ŕ richiesta per la validitÓ della relativa clausola una specifica approvazione per iscritto a norma del secondo comma dell'art. 1341 del codice civile.

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