(massima n. 1)
L'applicazione dell'interpretazione in materia di pornografia minorile affermata dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nel 2018 a fatti antecedenti non vģola i princģpi sanciti della Convenzione europea dei diritti dell'uomo dal momento che una pluralitą di elementi tra i quali, la modifica dell'art. 600 ter c.p. da parte della l. 38/2006 la rendevano prevedibile.