(massima n. 1)
In tema di pornografia minorile, integra il reato di divulgazione di materiale pedopornografico di cui all'art. 600 ter, 3° co., c.p. la condotta di chi propaga il materiale pedopornografico su una chat alla quale partecipa un apprezzabile numero di persone, che abbiano, a loro volta, la possibilità di effettuare ulteriori smistamenti, come può essere il caso del sistema “Kik”.