(massima n. 1)
Il delitto di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù ha natura di reato a fattispecie plurima, sicché risulta integrato alternativamente dalla condotta di chi esercita su una persona poteri corrispondenti a quelli spettanti al proprietario oppure dalla condotta di riduzione o mantenimento di una persona in stato di soggezione continuativa.