(massima n. 1)
Affinché operi l'aggravante della violenza assistita non occorre che le condotte vessatorie realizzate in presenza dei minori abbiano necessariamente il contenuto proprio della violenza fisica, potendo apprezzarsi a tal fine anche quelle verbalmente violente o tipicamente dispregiative che contribuiscono, nella loro abitualitą, a dare corpo al contesto maltrattante destinato a fondare l'ipotesi di reato di cui all'art. 572 c.p.