Cassazione penale Sez. III sentenza n. 16576 del 1 marzo 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

Non viola il divieto di "reformatio in pejus" la qualificazione come obbligatoria in grado di appello, in quanto relativa al prezzo del reato, della confisca per equivalente disposta in primo grado, costituendo l'attribuzione alla misura di una diversa qualificazione giuridica un'operazione istituzionalmente spettante al giudice, anche se di secondo grado. (In motivazione, la Corte ha precisato che, nel caso concreto, il pubblico ministero, pur non avendo formulato uno specifico motivo di gravame, aveva chiesto, nel rassegnare le conclusioni in grado di appello, la riqualificazione della confisca, introducendo, in tal modo, il contraddittorio sul punto).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.