(massima n. 1)
L'arresto del condannato effettuato all'estero, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dallo Stato italiano, costituisce atto idoneo ad interromperne il decorso della prescrizione della pena, in quanto ne determina l'inizio dell'esecuzione e il computo "ex novo", a nulla rilevando la successiva scarcerazione del condannato per mancata applicazione di una misura detentiva da parte dell'autoritą giudiziaria estera.