Cassazione penale Sez. V sentenza n. 23176 del 28 maggio 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

La recidiva si giustifica nella riscontrata insensibilitā del soggetto al trattamento repressivo e rieducativo, implicando che le condotte criminose pregresse siano indicative di una maggiore capacitā criminale e pericolositā. L'onere motivazionale della recidiva č soddisfatto anche con argomentazioni succinte che evidenzino la prosecuzione di un processo delinquenziale giā avviato, valutando i precedenti penali nel loro rapporto con il reato in esame.

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