(massima n. 1)
Nelle contravvenzioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro, il puntuale adempimento alle prescrizioni impartite dall'organo di vigilanza non può essere valutato ai fini della concessione dell'attenuante del c.d. ravvedimento attivo, per difetto del requisito della spontaneità comportamentale. Tuttavia, tale adempimento può essere considerato in favore del riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche.