(massima n. 1)
Risponde del reato di omicidio volontario, connotato da dolo eventuale, l'ex pugile che, nel corso di un diverbio con la vittima, utilizza tecniche da boxeur per neutralizzarla, in particolare infliggendo colpi categoricamente vietati al di fuori del ring, poiché, essendo finalizzati al ko dell'avversario, rappresentano un rischio per l'incolumitą.