Cassazione civile Sez. III sentenza n. 4608 del 23 maggio 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

Se le parti, nella loro autonomia contrattuale, derogando alla disciplina legale prevista dagli artt. 1592 e 1593 c.c. per i miglioramenti e le addizioni apportati alla cosa dal conduttore con il consenso del locatore, pattuiscono l'obbligo di questi di rimborsargli le spese occorrenti per le corrispondenti opere, il relativo debito non muta la natura che gli attribuisce la legge, dovendosi calcolare in base all'integrale valore di esse, cosė modificandosi soltanto il criterio legale della minor somma tra lo speso e il migliorato.

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