Cassazione civile Sez. II sentenza n. 1836 del 18 febbraio 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

In difetto di esecuzione, nel termine concesso dalla sentenza di condanna, di primo grado, all'appaltatore per eliminare i vizi e le difformitÓ dell'opera, il committente pu˛ provvedervi direttamente a sue spese, e ottenerne il rimborso con la sentenza di secondo grado, come misura del risarcimento del danno derivato dall'inadempimento dell'appaltatore giÓ chiesto in primo grado, perchÚ tale domanda pu˛ esser sia in aggiunta, sia in alternativa alla domanda di esecuzione in forma specifica.

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