Cassazione civile Sez. II sentenza n. 17718 del 25 agosto 2020

(1 massima)

(massima n. 1)

╚ inammissibile il giuramento decisorio deferito con atto di appello non sottoscritto dalla parte personalmente, nÚ dal suo difensore munito di mandato speciale, come richiesto dall'art. 233 c.p.c., bensý dal difensore dotato soltanto dell'ordinaria procura "ad litem", anche se questa comprenda la facoltÓ di "deferire i giuramenti di rito" e nonostante il giuramento sia stato comunque ritualmente deferito in primo grado; l'inammissibilitÓ per tale causa Ŕ insanabile, rimanendo irrilevante che non sia eccepita dalla controparte nella prima difesa successiva, in quanto il giuramento decisorio Ŕ un mezzo istruttorio per il quale la legge pone condizioni di ammissibilitÓ non derogabili dalle parti e, dunque, non rimesse alla loro disponibilitÓ. (Cassa con rinvio, CORTE D'APPELLO CATANIA, 29/09/2015).

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