Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 27935 del 7 dicembre 2020

(1 massima)

(massima n. 1)

Il provvedimento di cancellazione delle espressioni sconvenienti od offensive ha funzione meramente ordinatoria, avendo rilievo esclusivamente nell'ambito del rapporto endoprocessuale tra le parti, ed ha contenuto di puro merito, sicchÚ della relativa contestazione non pu˛ farsi questione dinanzi al giudice di legittimitÓ. (Dichiara inammissibile, CORTE D'APPELLO TORINO, 21/08/2015).

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