Cassazione civile Sez. II ordinanza n. 7027 del 12 marzo 2021

(1 massima)

(massima n. 1)

La responsabilitÓ del proprietario di un fondo per i danni derivanti da attivitÓ di escavazione, ex art. 840 c.c., non opera in senso oggettivo, ma richiede una condotta colposa, sicchÚ, nell'ipotesi in cui i lavori di escavazione siano affidati in appalto, Ŕ l'appaltatore ad essere, di regola, l'esclusivo responsabile dei danni cagionati a terzi nell'esecuzione dell'opera, salvo che non risulti accertato che il proprietario committente, avendo - in forza del contratto di appalto - la possibilitÓ di impartire prescrizioni o di intervenire per richiedere il rispetto delle normative di sicurezza, se ne sia avvalso per imporre particolari modalitÓ di esecuzione o particolari accorgimenti antinfortunistici che siano stati causa (diretta o indiretta) del sinistro, nel qual caso la responsabilitÓ dell'appaltatore verso il terzo danneggiato pu˛ aggiungersi a quella del proprietario, ma non sostituirla o eliminarla. (Cassa con rinvio, CORTE D'APPELLO GENOVA, 15/06/2016).

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