Cassazione civile Sez. II sentenza n. 21588 del 15 ottobre 2007

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di compravendita, l'acquirente di un qualsiasi bene ha diritto in qualità di proprietario, ad una completa utilizzazione di esso secondo la sua destinazione contrattuale e, quindi, anche a quelle modalità di uso soltanto potenziali, posto che una restrizione in tal senso, in contrasto con il principio generale della piena esplicazione del diritto del compratore sulla cosa acquistata (fatti salvi ovviamente i limiti imposti dall'ordinamento giuridico), potrebbe avere fondamento soltanto in una eventuale pattuizione intercorsa tra le parti. (Nella fattispecie, relativa alla vendita di un trattore tosaerba, si era doluta la società acquirente che fosse stato escluso che la mancata consegna del certificato di origine — necessario per il rilascio della carta di circolazione — costituisce inadempimento contrattuale del venditore; la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza della corte di merito secondo cui quel certificato era irrilevante perché, non contemplando l'oggetto sociale della acquirente le attività agricole, era soltanto eventuale lo spostamento da un fondo all'altro attraverso la via pubblica del mezzo, viceversa destinato all'uso in luoghi privati).

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