Cassazione civile Sez. III sentenza n. 3438 del 8 giugno 1985

(1 massima)

(massima n. 1)

La proposizione della domanda di risoluzione di un contratto ad esecuzione continuata o periodica Ś quale il contratto di affittanza agraria Ś non esonera il conduttore o l'affittuario dal regolare pagamento del corrispettivo nel corso del giudizio, con la conseguenza che, al fine di determinare la sussistenza e la gravitÓ dell'inadempimento, il giudice non deve aver riguardo solo alla situazione esistente al momento dell'introduzione della lite, ma pu˛ trarre elementi di convincimento anche da successivi omessi pagamenti dei canoni maturati nel corso del giudizio stesso.

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