Cassazione civile Sez. II sentenza n. 2790 del 4 maggio 1985

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel giudizio di simulazione, il giudice può legittimamente far ricorso a presunzioni che possono essere tratte da qualsiasi fonte probatoria — non sussistendo alcun limite al potere d'indagine del giudice, il quale può trarre elementi di convincimento da qualsiasi atto del processo, compreso lo stesso atto impugnato di simulazione — dalla quale siano ricavabili elementi gravi, precisi e concordanti. Non è sufficiente a dimostrare l'inesistenza della simulazione l'esecuzione del contratto simulato, esecuzione che invece può ben costituire uno dei mezzi per nascondere all'esterno l'accordo simulatorio.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.