Cassazione penale Sez. III sentenza n. 965 del 13 gennaio 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di atti sessuali con minorenne, ai fini del riconoscimento dell'attenuante speciale prevista dall'art. 609- quater, quarto comma, c.p., deve farsi riferimento al fatto nella sua globalitÓ e non pu˛ essere esclusa sulla scorta della valutazione dei medesimi elementi costitutivi della fattispecie criminosa (etÓ della vittima e atto sessuale) essendo, invece, necessario considerare tutte le caratteristiche oggettive e soggettive del fatto che possono incidere in termini di minore lesivitÓ rispetto al bene giuridico tutelato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretto il mancato riconoscimento della circostanza attenuante sul presupposto della tipologia e delle modalitÓ degli atti sessuali, che venivano praticati sulla vittima contemporaneamente da due uomini).

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