Cassazione penale Sez. III sentenza n. 33001 del 28 luglio 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

Il danno da reato, patrimoniale e non patrimoniale, risarcibile ex art. 185 cod. pen. non pu˛ essere identificato nel mero fatto nell'avvenuta integrazione dell'illecito previsto dalla fattispecie incriminatrice, con la conseguenza che il giudice penale, quando afferma la effettiva sussistenza del danno, non pu˛ motivare la condanna, anche generica, al risarcimento con affermazioni da cui Ŕ desumibile che il pregiudizio Ŕ ravvisato "in re ipsa".

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