Cassazione penale Sez. III sentenza n. 28351 del 1 luglio 2013

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini dell'applicazione della esatta formula di assoluzione, il giudice deve innanzitutto stabilire se il "fatto" sussiste nei suoi elementi obiettivi (condotta, evento, rapporto di causalitÓ) e, solo in caso di accertamento affermativo, pu˛ scendere all'esame degli altri elementi (imputabilitÓ, dolo, colpa, condizioni obiettive di punibilitÓ, etc.) da cui Ŕ condizionata la sussistenza del reato.

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