Cassazione penale Sez. V sentenza n. 36593 del 24 settembre 2008

(1 massima)

(massima n. 1)

Le dichiarazioni rese dal fallito al curatore non sono soggette alla disciplina di cui all'art. 63, comma secondo, c.p.p., che prevede l'inutilizzabilitÓ delle dichiarazioni rese all'autoritÓ giudiziaria o alla polizia giudiziaria da chi, sin dall'inizio, avrebbe dovuto essere sentito in qualitÓ d'imputato, in quanto il curatore non rientra in queste categorie e la sua attivitÓ non pu˛ farsi rientrare nella previsione di cui all'art. 220 norme di coordinamento c.p.p., che concerne le attivitÓ ispettive e di vigilanza.

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