Cassazione penale Sez. III sentenza n. 11263 del 13 marzo 2008

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini della perseguibilitÓ senza querela dei delitti di violenza sessuale, la connessione con reato procedibile d'ufficio cui si riferiva l'art. 542 c.p. Ś e si riferisce oggi l'art. 609 septies, comma quarto n. 4, dello stesso codice Ś non viene meno a seguito del ritenuto assorbimento di detto ultimo reato nel reato di violenza sessuale, ma solo all'esito di intervenuta assoluzione dal medesimo per insussistenza del fatto. (Nella specie l'assorbimento del reato di maltrattamenti, procedibile d'ufficio, in quello di violenza sessuale continuata era stato affermato dai giudici di merito in conseguenza della esclusione dell'ipotesi di concorso formale tra i due reati).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.