Cassazione penale Sez. I sentenza n. 1038 del 12 gennaio 2006

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini del riconoscimento del vizio totale o parziale di mente, il disturbo della personalitÓ, di consistenza, intensitÓ e gravitÓ, tale da incidere sulla capacitÓ di intendere e volere, a differenza delle anomalie del carattere, pu˛ essere preso in esame anche se non rientrante nel concetto di infermitÓ mentale quando si traduca in uno status patologico in grado di escludere o scemare grandemente la capacitÓ. Tale pu˛ essere anche uno stato emotivo e passionale, dovuto allo stress conseguente alla crisi del rapporto coniugale, che determini una compromissione della capacitÓ di volere e si associ ad uno status patologico anche se di natura transeunte.

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