Cassazione penale Sez. III sentenza n. 44687 del 18 novembre 2004

(1 massima)

(massima n. 1)

Nonostante la mancata previsione che la relazione di notifica fa fede sino a querela di falso, il giudice non pu˛ liberamente valutare tale atto, il quale conserva la qualitÓ di atto pubblico con carattere fidefaciente. Ne consegue che la parte che vuole addurre la falsitÓ delle modalitÓ di notificazione attestate dall'ufficiale notificatore non pu˛ provarla se non dimostrando rigorosamente che il pubblico ufficiale Ŕ incorso nel reato di cui all'art. 479 c.p.

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