Cassazione civile Sez. II sentenza n. 1552 del 28 gennaio 2004

(1 massima)

(massima n. 1)

La rilevabilitÓ d'ufficio della nullitÓ di un contratto anche in assenza di una domanda o eccezione in tal senso delle parti presuppone pur sempre la rituale proposizione di una domanda riguardante quel determinato contratto Ś nel senso che si controverta della sua validitÓ o dell'adempimento degli obblighi da esso nascenti Ś, e non pu˛ quindi essere invocata allorchÚ la relativa domanda sia stata ritenuta inammissibile, essendo in tali ipotesi escluso in radice il principio della rilevabilitÓ d'ufficio della nullitÓ indipendentemente dalle domande o dalle eccezioni delle parti.

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