Cassazione penale Sez. V sentenza n. 1173 del 2 maggio 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini della validitÓ della querela non Ŕ necessario che l'identificazione del querelante avvenga a mezzo della esibizione di un documento di identificazione al pubblico ufficiale che riceve l'atto. Ed invero, lo stesso pubblico ufficiale ricevente pu˛ attestare validamente l'identitÓ del proponente per sua diretta conoscenza ovvero dichiarando di avere altrimenti proceduto alla identificazione (ad esempio a mezzo testi), purchÚ provveda a dare comunque conto dell'attivitÓ compiuta per avere certezza della provenienza dell'atto.

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