Cassazione penale Sez. V sentenza n. 4715 del 6 maggio 1982

(1 massima)

(massima n. 1)

La sostituzione della fotografia del titolare di una carta d'identità realizza il reato previsto dall'art. 477 c.p. che si consuma al momento della contraffazione o alterazione, senza che sia necessario l'uso del documento, il conseguimento del fine e la possibilità di nocumento ad altri. Di conseguenza, se l'autore del reato fa altresì uso dell'atto risponderà sempre della fattispecie prevista dall'art. 477 c.p., mentre se ad usare il documento è un terzo, a conoscenza della falsificazione, ma estraneo alla stessa, dovrà rispondere del diverso reato previsto dall'art. 489 c.p.

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