Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 237 del 18 gennaio 1978

(1 massima)

(massima n. 1)

L'interpretazione complessiva delle clausole contrattuali, disposta dall'art. 1363 c.c., non postula necessariamente la validitÓ delle clausole utilizzate come strumento di ricostruzione della volontÓ dei contraenti, in quanto le clausole contrattuali valgono nell'indagine ermeneutica per il loro rilievo di mero fatto, significante un dato contenuto negoziale, e non giÓ per la loro idoneitÓ a produrre effetti giuridici, che pu˛ anche mancare. Pertanto, una clausola contrattuale, anche non valida e perci˛ inidonea a produrre effetti giuridici negoziali, pu˛ e deve essere utilizzata a norma dell'art. 1363 c.c. per la ricostruzione dell'esatto contenuto di altre clausole non affette da nullitÓ.

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