Cassazione civile Sez. III sentenza n. 23915 del 22 ottobre 2013

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di illecito aquiliano perché rilevi il nesso di causalitā tra una condotta e l'evento lesivo deve ricorrere, secondo la combinazione dei principi della "condicio sine qua non" e della causalitā efficiente, la duplice condizione che si tratti di una condotta antecedente necessaria dell'evento e che la stessa non sia poi neutralizzata dalla sopravvenienza di un fatto di per sé idoneo a determinare l'evento stesso. Ne consegue che, per escludere la responsabilitā extracontrattuale dell'appaltatore, per i danni derivanti dall'impianto di riscaldamento non ancora completato, č sufficiente che gli appaltanti – danneggiati, mettano in funzione l'impianto non concluso e fuori dalla custodia dell'appaltatore, trovandosi all'interno dell'abitazione rimasta nella disponibilitā esclusiva dei danneggiati.

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