Cassazione civile Sez. II sentenza n. 23539 del 10 novembre 2011

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di comunione, il comproprietario che sia nel possesso del bene comune puņ, prima della divisione, usucapire la quota degli altri comunisti, senza necessitą di interversione del titolo del possesso e, se gią possiede "animo proprio" ed a titolo di comproprietą, č tenuto ad estendere tale possesso in temi di esclusivitą, a tal fine occorrendo che goda del bene in modo inconciliabile con la possibilitą di godimento altrui e tale da evidenziare in modo univoco la volontą di possedere "uti dominus" e non pił "uti condominus", senza che possa considerarsi sufficiente che gli altri partecipanti si astengano dall'uso della cosa comune.

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