Cassazione civile Sez. I sentenza n. 18918 del 21 settembre 2004

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di arbitrato, a norma dell'art. 816 c.p.c., in mancanza di esplicita previa indicazione delle parti, gli arbitri hanno facoltÓ di regolare lo svolgimento del giudizio nel modo che ritengono pi¨ opportuno, ma debbono in ogni caso assegnare alle parti i termini per presentare documenti e memorie ed esporre le loro repliche onde assicurare il corretto svolgimento del procedimento con il pieno rispetto del principio della regolaritÓ del contraddittorio, che presiede anche allo svolgimento del giudizio arbitrale. Da ci˛ consegue la tardivitÓ e l'inammissibilitÓ di quesiti formulati per la prima volta con la comparsa conclusionale, che Ŕ destinata solo a illustrare le ragioni delle pretese e delle richieste delle parti, senza possibilitÓ alcuna di ampliare l'oggetto della controversia poichÚ ci˛ comporterebbe violazione del diritto di difesa della controparte.

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