Cassazione civile Sez. III sentenza n. 17914 del 25 novembre 2003

(2 massime)

(massima n. 1)

Non č fonte di responsabilitā civile per l'Amministrazione pubblica, in quanto inidoneo a produrre un diretto pregiudizio economico, l'atto del Comune indirizzato ad un privato, che esprima la valutazione dell'ente in ordine alla necessitā di chiedere ed ottenere una autorizzazione comunale per lo svolgimento di una determinata attivitā ed indichi che l'inizio dell'attivitā senza autorizzazione potrebbe dare luogo all'applicazione di sanzioni amministrative, in quanto la parte che ritenga di non avere la necessitā di munirsi di una specifica autorizzazione per intraprendere una attivitā potrā uniformare il suo comportamento alla propria valutazione, ed eventualmente riversare sull'amministrazione il peso economico che gli avrā cagionato l'esecuzione nei propri confronti di un eventuale provvedimento repressivo, ove adottato con colpa.

(massima n. 2)

Nelle controversie alle quali si applichino, ratione temporis, l'art. 58 della L. 8 giugno 1990, n. 142, nonché gli artt. 22 e 23 del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, perché possa configurarsi la responsabilitā degli amministratori come degli impiegati di un comune per i danni causati al cittadino in conseguenza di provvedimenti adottati nell'esercizio delle proprie funzioni č necessario che il provvedimento sia stato adottato in lesione di una situazione di interesse protetto, e che nell'adottarlo amministratori o pubblici funzionari abbiano agito con dolo o colpa grave. La valutazione relativa alla sussistenza o meno di tale elemento soggettivo č rimessa al giudice di merito, e non č sindacabile in cassazione ove adeguatamente motivata.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.