Cassazione penale Sez. III sentenza n. 411 del 6 aprile 1992

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'art. 444 del nuovo codice di procedura penale, le determinazioni delle parti ed il giudizio motivato sulle stesse non possono pił essere messe in discussione dalle medesime mediante censure che tendono ad incidere sulla entitą della pena concordata, sulla esistenza di ulteriori attenuanti, su un diverso e pił favorevole giudizio di comparazione fra attenuanti ed aggravanti.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterą seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.