Cassazione civile Sez. I sentenza n. 17691 del 2 settembre 2004

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di prova civile, la contestazione sulla mancanza di data certa nella scrittura privata si configura come eccezione in senso stretto che, in quanto tale, può essere proposta solo dalla parte. Pertanto, in ipotesi di revocatoria fallimentare, compete al curatore — che è parte in tale giudizio e che dal complesso dei dati sottoposti al suo esame può correttamente identificare il momento genetico dell'atto (e quindi la sua antecedenza o meno alla dichiarazione di fallimento) — proporre l'eccezione dell'assenza di data certa nella scrittura privata contestata.

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