Cassazione civile Sez. II sentenza n. 4014 del 6 aprile 1995

(1 massima)

(massima n. 1)

Le ricevute bancarie costituiscono non il titolo originario del credito, ma solo una modalitÓ del rapporto tra la banca ed il creditore per la riscossione del credito verso terzi ed assumono la natura di quietanza solo dopo che la banca abbia in esse attestato l'avvenuto pagamento del debito. Ne consegue che la consegna di ricevute insolute

da parte del creditore al debitore non pu˛ essere apprezzata ex art. 1237, comma l, c.c. come prova della liberazione del debitore stesso.

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