Cassazione penale Sez. III sentenza n. 42718 del 10 ottobre 2016

(1 massima)

(massima n. 1)

Sono utilizzabili le dichiarazioni "de relato" aventi ad oggetto quanto appreso dal minore vittima di abusi sessuali, non esaminato nel giudizio, solo se sia stata accertata, in base a motivato parere reso da professionista, l'impossibilitÓ di procedere all'esame del minore, che pu˛ essere assoluta, nel caso in cui la sua personalitÓ sia talmente fragile da poter essere qualificata in termini di infermitÓ ai sensi dell'art. 195, comma terzo, cod. proc. pen., o relativa, in considerazione del concreto e grave pregiudizio alla salute che potrebbe derivare dall'esame - da valutare in riferimento all'etÓ del minore al momento dello svolgimento dell'atto istruttorio e non a quella al momento del fatto - e della possibilitÓ di adottare le modalitÓ protette previste dall'art. 498, comma 4-ter, cod. proc. pen.

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