Cassazione civile Sez. I sentenza n. 12462 del 16 giugno 2016

(1 massima)

(massima n. 1)

Qualora un contratto preliminare abbia ad oggetto un bene da acquistarsi in comunione, si deve presumere, salvo che risulti il contrario, che le parti lo abbiano considerato un "unicum" inscindibile. Ne consegue che la scelta del curatore del fallimento del promissario coacquirente di scioglimento dal rapporto ex art. 72 l. fall. determina la caducazione complessiva del vincolo contrattuale e preclude al promittente venditore la possibilitą di esercitare l'azione di esecuzione in forma specifica nei confronti degli altri.

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