Cassazione civile Sez. II sentenza n. 5551 del 21 marzo 2016

(2 massime)

(massima n. 1)

A norma dell'art. 840 c.c., la proprietÓ del sottosuolo spetta al proprietario del suolo, salvo che in senso contrario disponga lo stesso titolo di acquisto di quest'ultimo oppure che detta proprietÓ risulti spettare ad altri in base ad un titolo opponibile del proprietario del suolo, ossia per un negozio antecedentemente trascritto o per un fatto di acquisto originario. Tale fatto non pu˛ consistere nella mera situazione dei luoghi, come la esclusiva possibilitÓ di accesso al sottosuolo (nella specie una grotta) dal fondo altrui.

(massima n. 2)

In materia di condominio degli edifici, lo spazio aereo sovrastante a cortili comuni - la cui funzione Ŕ di fornire aria e luce alle unitÓ abitative che vi prospettano - non pu˛ essere occupato dai singoli condomini con costruzioni proprie in aggetto, non essendo consentito a terzi, anche se comproprietari insieme ad altri, ai sensi dell'art. 840, comma 3, c.c., l'utilizzazione, ancorchÚ parziale, a proprio vantaggio della colonna d'aria sovrastante ad area comune, quando la destinazione naturale di questa ne risulti compromessa.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.