(massima n. 1)
In tema di reati fallimentari, l’ipotesi della pluralità dei fatti di bancarotta, prevista dall’art. 219, comma secondo, n. 1, L.F., benché non assimilabile, sotto il profilo strutturale, alle comuni circostanze aggravanti, mantiene tuttavia, sotto il profilo formale e funzionale, la sua connotazione di circostanza aggravante, soggetta, come tale, al giudizio di comparazione con eventuali attenuanti.