Cassazione civile Sez. VI sentenza n. 3471 del 11 febbraio 2011

(1 massima)

(massima n. 1)

L'assegno post-datato, inteso nella sua obbiettiva idoneitā strumentale a costituire mezzo di pagamento equivalente al denaro, non perde le sue caratteristiche di titolo di credito, per cui gli atti estintivi di debiti effettuati con assegni post-datati non costituiscono mezzi anormali di pagamento e non sono, pertanto, assoggettati all'azione revocatoria fallimentare prevista dall'art. 67, primo comma, n. 2, legge fall..

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