Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 13813 del 31 marzo 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

╚ valida la querela sottoscritta dalla persona offesa e, in calce, dal difensore che la ha depositata in Procura, considerato che in virt¨ dell'art. 337, comma primo, cod. proc. pen. la querela presentata da un incaricato deve essere munita dell'autenticazione della sottoscrizione da soggetto a ci˛ legittimato e, quindi, ai sensi dell'art. 39 disp. att. cod. proc. pen., anche dal difensore, nominato formalmente ovvero tacitamente. (Nella specie la Corte ha affermato che la nomina tacita Ŕ desumibile anche dalla presentazione dell'atto all'autoritÓ competente ad opera del legale e che l'autentica del difensore, autorizzato dall'art. 39 predetto, pu˛ ritenersi assolta dal difensore mandatario e depositante, che abbia apposto la sua firma sull'atto di querela di seguito a quella del titolare del diritto).

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