Cassazione penale Sez. V sentenza n. 9284 del 3 marzo 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

Il soggetto che richiede la restituzione della cosa sequestrata e non confiscata deve fornire la prova rigorosa della esistenza di un suo diritto legittimo su di essa, non potendosi prescindere, ai fini dell'accoglimento dell'istanza, dall'accertamento dello "jus possidendi". (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi il provvedimento che ha escluso la restituzione di una somma di denaro, rinvenuta in una busta e sequestrata nei confronti di ignoti per il reato di cui all'art. 624 bis cod. pen., in favore di un soggetto che aveva denunciato lo stesso giorno del sequestro il furto dalla propria abitazione di una somma di poco inferiore a quella trovata, assumendo di averla vinta al lotto).

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