Cassazione penale Sez. III sentenza n. 11658 del 20 marzo 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di giudizio abbreviato condizionato, le dichiarazioni rese in udienza da una persona giÓ sentita in fase di indagini non sono di per se stesse dotate di valore probatorio privilegiato e preminente rispetto a quelle fornite alle AutoritÓ inquirenti, stante il carattere integrativo e non sostitutivo che l'art. 438, comma quinto, cod. proc. pen., attribuisce all'attivitÓ istruttoria nel contraddittorio delle parti.

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