Cassazione penale Sez. III sentenza n. 1550 del 19 gennaio 2011

(1 massima)

(massima n. 1)

La contestuale ricorrenza nel giudizio di cassazione di una causa estintiva del reato e di una nullitā processuale anche assoluta e insanabile, determina la prevalenza della prima, per effetto del principio della immediata declaratoria di determinate cause di non punibilitā, sancito dall'art. 129 c.p.p., salvo che l'operativitā della causa estintiva non presupponga specifici accertamenti e valutazioni riservati al giudice di merito, prevalendo in tal caso la nullitā, in quanto funzionale alla necessaria rinnovazione del relativo giudizio.(In applicazione del principio la Corte ha annullato con rinvio, pur in presenza di maturata prescrizione, la sentenza totalmente priva di motivazione stante la natura assolutoria della decisione e l'impossibilitā di valutare i presupposti di applicabilitā dell'art. 129, comma secondo, c.p.p.).

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