Cassazione penale Sez. II sentenza n. 19292 del 11 maggio 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

L'inosservanza da parte del giudice dell'obbligo di astensione riconducibile alle "gravi ragioni di convenienza", di cui all'art. 36, comma primo, lett. h), c.p.p., che non costituisce motivo di ricusazione, non comporta una nullitā generale ed assoluta della sentenza, non incidendo sulla capacitā del giudice e potendo unicamente rilevare sotto il profilo disciplinare.

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