Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 6004 del 30 maggio 1991

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini dell'esatta qualificazione in tema dei delitti di falso, i contratti tra il comune e i cittadini per la concessione di tombe non sono né autorizzazioni amministrative né scritture private, ma atti pubblici perché costituiscono nei concessionari nuovi diritti e facoltà relativi alla sfera giuridica della P.A. mediante un atto unilaterale (deliberazione o decreto) diretto ad accertare la sussistenza dell'interesse pubblico e un atto bilaterale (convenzione) con cui vengono regolati i diritti e gli obblighi delle parti e le altre modalità della concessione.

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