Cassazione penale Sez. V sentenza n. 834 del 1 febbraio 1992

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel rapporto di pubblico impiego, la prova dell'esecuzione della prestazione lavorativa pu˛ consistere in un atto formato dallo stesso dipendente pubblico mediante la sottoscrizione del foglio di presenza: con la firma del foglio il dipendente autocertifica un fatto produttivo di rilevanti effetti giuridici ai fini della retribuzione e di altri diritti a questa connessi. L'eventuale firma, in calce al foglio di presenza, anche del capo ufficio o di un preposto alla vigilanza, non pu˛ avere alcuna incidenza sul documento giÓ formato con la sola sottoscrizione del dipendente.

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