Cassazione penale Sez. V sentenza n. 12827 del 5 aprile 2005

(1 massima)

(massima n. 1)

Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico (art. 479 c.p.) la falsa attestazione effettuata dal responsabile di un laboratorio convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, sui prospetti riepilogativi delle analisi eseguite, trasmessi mensilmente alla Unità sanitaria locale (ora A.S.L.), in quanto il medico convenzionato — concorrendo a formare la volontà della P.A. in materia di assistenza sanitaria ed esercitando in sua vece poteri autoritativi e certificativi — è un pubblico ufficiale ed i predetti prospetti riepilogativi — essendo destinati ad attestare il regolare espletamento di accertamenti sanitari e costituendo, nel contempo, titolo in forza del quale sorge, in favore del titolare della convenzione, il diritto al pagamento delle prestazioni documentate — hanno la natura di atti pubblici.

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